Revisione
macchine agricole
Il Decreto Dirigenziale del Direttore Generale della Motorizzazione n. 494 del 25 novembre 2025 (qui sotto allegato) ha disciplinato i controlli tecnici sui trattori a ruote delle categorie unionali T1b, T2b, T3b, T4b e T5, previste nel Regolamento UE 167/2013 (la cosiddetta "Mother Regulation").
I riferimenti sono questi:
- T1b trattori a ruote aventi carreggiata minima dell'asse più vicino al conducente non inferiore a 1.150 mm, massa a vuoto in ordine di marcia superiore a 600 kg e altezza libera dal suolo non superiore a 1.000 mm e velocità massima di progetto superiore a 40 km/h;
- T2b trattori a ruote con una larghezza minima della carreggiata inferiore a 1.150 mm, con massa a vuoto in ordine di marcia superiore a 600 kg e altezza libera dal suolo non superiore a 600 mm e velocità massima di progetto superiore a 40 km/h;
- T3b trattori a ruote aventi massa a vuoto in ordine di marcia non superiore a 600 kg e velocità massima di progetto superiore a 40 km/h;
- T4b trattori a ruote per uso speciale e velocità massima di progetto superiore a 40 km/h;
- T5 trattori a ruote la cui velocità massima per costruzione è superiore a 40 km/h.
Il Decreto Dirigenziale stabilisce che dovranno essere sottoposti al controllo tecnico (previsto dal Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 19 maggio 2017 n. 214, che recepisce la direttiva UE 2014/45 sulla revisione dei veicoli) i trattori della categoria internazionale sopra menzionata, utilizzati principalmente sulle strade pubbliche, con una velocità massima di progetto superiore a 40 km/h (tipo cd. veloce) dal 1° febbraio 2026, rispettando le seguenti scadenze:
• dal 1° febbraio 2026 al 30 giugno 2026 devono essere sottoposti a controlli tecnici i trattori agricoli a ruote di tipo veloce immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019;
• entro il 31 dicembre 2026 devono essere sottoposti a controlli tecnici i trattori agricoli a ruote di tipo veloce immatricolati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022;
• dal 1° gennaio 2027, sulla base del DM 19 maggio 2017 n. 214, sarà definito l'ulteriore calendario dei controlli tecnici periodici dei trattori agricoli a ruote di tipo veloce.
Si parte da macchine di recente immatricolazione; questa strategia apparentemente controintuitiva sembra rispondere nelle intenzioni alla logica: i trattori di ultima generazione sono equipaggiati con sistemi tecnologici avanzati che richiedono verifiche specifiche, mentre i modelli più anziani continuano a seguire procedure consolidate già in essere.
Le linee guida per la revisione dei trattori agricoli a ruote di tipo veloce delle categorie sopra indicate, con una velocità massima di progetto superiore a 40 km/h, circolanti sulle strade pubbliche, sono indicate nell'allegato "A" al Decreto, che è opportuno visionare per individuare i componenti da revisionare (in sintesi freni, fari, emissioni dei motori).
I Centri revisione autorizzati stanno attrezzandosi con le apparecchiature necessarie.
Se avete macchine che formalmente rientrano nella tipologia indicata, contattateci per valutare come procedere in relazione alle scadenze.
I nostri tentativi di interpretazione della normativa al momento non riescono a fare di più di fronte a varie circostanze, ad esempio al fatto che il Decreto attuativo riporta quanto scritto nel Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 19 maggio 2017 n. 214, che a sua volta importa quanto scritto nella Direttiva 2014/45/UE, che va a recepire, come l'assunto secondo noi anomalo "utilizzati principalmente sulle strade pubbliche", che non si riesce a focalizzare in maniera compiuta ("principalmente" che cosa significa nel contesto?); oppure la specificazione: "con una velocità massima di progetto superiore a 40 Km/h", valore non sempre facilmente individuabile nei documenti. Così come rimangono, già considerati nel Decreto, problemi tecnico/amministrativi in relazione al controllo delle emissioni, dato che il valore omologato spesso non è riportato sulla Carta di Circolazione della macchina. E altre singolarità.
Si tratta comunque e inoltre di una regolazione parziale, che non interviene in nessun modo sul contesto complessivo, né su altri termini.
Per le altre macchine agricole circolanti su strada, nonostante i termini scaduti per quelle immatricolate entro il 1996, si resta ancora in attesa dell'emanazione del Decreto Interministeriale che dovrà definire le regole tecniche per la revisione obbligatoria da ripetersi ogni cinque anni.
Siamo a disposizione per un appuntamento o volentieri per informazioni specifiche che possano occorrere, per quanto possibile, all'indirizzo mail: tasso1948@sermetra.it.

