Contrassegni monopattini
a propulsione prevalentemente elettrica.
Dal 18 marzo 2026 è entrata in vigore una novità importante per chi utilizza un monopattino elettrico.
Da questa data è possibile richiedere il contrassegno identificativo, introdotto dalla nuova normativa, comunemente chiamato targa o targhino del monopattino.
Per monopattino elettrico s'intende il veicolo a due assi con un solo motore elettrico, dotato di manubrio e non dotato di sedile, di cui ai commi 75 e seguenti della Legge n. 160/2019.
Anche i monopattini elettrici entrano ufficialmente in un sistema di registrazione e controllo con l'obiettivo di rendere la loro circolazione identificata e regolamentata.
Il contrassegno è un adesivo ufficiale (con dimensioni di 50 mm x 60 mm), prodotto dal Poligrafico dello Stato, stampato su supporto plastificato dotato di proprietà adesive e non rimovibile, che identifica il monopattino e lo collega al Proprietario.
Non è solo un elemento visivo, ma fa parte di un sistema che consente l'identificazione del mezzo, la verifica della regolarità, il collegamento con l'assicurazione di responsabilità civile.
In pratica ogni monopattino diventa identificabile e tracciabile.
Il contrassegno è realizzato con caratteristiche di sicurezza analoghe a quelle delle carte valori ed è progettato per essere applicato in modo stabile sul monopattino.
L'apposizione deve essere visibile e permanente nell'alloggiamento sul parafango posteriore o, in assenza dello stesso, sul piantone dello sterzo, rispettando orientamento, verticalità e leggibilità.
In caso di cessione del monopattino elettrico, o di qualsiasi operazione che ne comporti il trasferimento della proprietà, il cedente rimuove dal monopattino elettrico il contrassegno identificativo associato al Proprietario e ne richiede la cancellazione dal sistema informativo del Ministero dei Trasporti (il cessionario richiede il rilascio di un nuovo contrassegno identificativo).
L'obbligo parte dal 16 maggio 2026, data in cui diviene requisito necessario per la circolazione regolare.
Con il numero del contrassegno bisognerà stipulare una polizza RC specifica per il monopattino, che le Compagnie Assicuratrici si apprestano a mettere sul mercato. ANIA, l'Associazione delle Compagnie Assicuratrici, a sua volta abbinerà - sulla stessa piattaforma informatica ministeriale - la polizza RC sottoscritta al contrassegno e, quindi, alla Persona a cui è stato rilasciato. In questo modo le Forze di Polizia potranno verificare in tempo reale e da remoto la presenza della copertura assicurativa sul mezzo identificato con il contrassegno.
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